Vitamina B12

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Fonti Scientifiche

Cosa rende unica la B12?

La vitamina chimicamente più complessa in natura. Chiamata la più bella per il ricco colore rosso scuro dei cristalli. Ultima vitamina B identificata. Termine collettivo per quattro composti contenenti cobalto (corrinoidi). Solo i batteri la producono - piante e animali non possono produrla.

Effetti neurologici della carenza?

Gli effetti neurologici possono verificarsi anche senza anemia, particolarmente in soggetti over 60. La carenza colpisce principalmente i nervi periferici, negli stadi avanzati può interessare la colonna vertebrale. Test cognitivi: gli anziani con i punteggi peggiori avevano i livelli ematici di B12 più bassi. Le persone con depressione hanno bassi livelli plasmatici di B12.

Quale forma è la migliore?

Quattro forme: cianocobalamina (principale forma negli integratori), metilcobalamina (forma attiva), idrossicobalamina, adenosilcobalamina. La metilcobalamina modera il glutammato nel cervello, supporta la normale attività delle cellule cerebrali, favorisce una sana funzione cognitiva/della memoria/emotiva. Importante per la sintesi proteica necessaria per la funzione cardiovascolare.

Anemia perniciosa?

Malattia causata da carenza di B12 o carenza di fattore intrinseco (FI). Il FI è prodotto dalle cellule del rivestimento gastrico, necessario per l'assorbimento della B12. La microfotografia mostra macrociti (globuli rossi ingranditi) nel midollo osseo. Da tempo associata al trattamento con B12.

Cardiovascolare/omocisteina?

La metilcobalamina svolge un ruolo importante nella sintesi proteica per la funzione cardiovascolare. L'omocisteina (aminoacido derivante dalla degradazione proteica) è un fattore di rischio indipendente per malattie cardiovascolari e ictus. Gli enzimi trasformano l'omocisteina in composti benefici - la B12 è essenziale per questo processo. Protegge da ictus e malattie cardiache.

  • La metilcobalamina modera il glutammato nel cervello supportando la normale attività delle cellule cerebrali
  • Favorisce una sana funzione cognitiva, della memoria ed emotiva
  • Sintesi proteica per la funzione cardiovascolare
  • Conversione dell'omocisteina - la B12 è essenziale per trasformare questo fattore di rischio cardiovascolare in composti benefici
  • Protegge da ictus e malattie cardiache
  • Tratta l'anemia perniciosa - medici specializzati la seguono da decenni
  • Protezione neurologica particolarmente oltre i 60 anni anche senza anemia
  • Salute dei nervi periferici - la carenza colpisce principalmente questi
  • Performance cognitive negli anziani - i punteggi peggiori nei test avevano i livelli di B12 più bassi
  • Sollievo dalla depressione - i pazienti diagnosticati hanno bassi livelli plasmatici di B12
  • Coenzima per la sintesi del DNA
  • Mantiene livelli adeguati di colesterolo
  • Sollievo dai sintomi di asma, borsite, bassa pressione, sclerosi multipla
  • Trattamento di alcuni disturbi mentali

Protocollo Completo B12

Fase 1: Valutazione della Carenza

Particolarmente importante dopo i 60 anni. Gli effetti neurologici si verificano anche senza anemia. Test cognitivi, screening per depressione. Controllare i livelli di omocisteina.

Fase 2: Selezione della Forma

Metilcobalamina preferibile rispetto alla cianocobalamina. Modera il glutammato, supporta l'attività delle cellule cerebrali. Importante per la sintesi proteica necessaria per la funzione cardiovascolare.

Fase 3: Considerazione dell'Assorbimento

L'assorbimento della B12 diminuisce con l'età. Il fattore intrinseco (FI) prodotto dal rivestimento gastrico è necessario per l'assorbimento. L'anemia perniciosa si verifica quando il FI è carente. Considerare somministrazione sublinguale/iniezione in caso di malassorbimento.

Fase 4: Protezione Neurologica

La carenza colpisce principalmente i nervi periferici, negli stadi avanzati la colonna vertebrale. Gli anziani con i punteggi cognitivi peggiori avevano i livelli di B12 più bassi. Le persone con depressione hanno bassi livelli plasmatici di B12.

Fase 5: Supporto Cardiovascolare

Gli enzimi trasformano l'omocisteina (fattore di rischio indipendente per CVD/ictus) in composti benefici - la B12 è essenziale. Protegge da ictus e malattie cardiache.

  • Anemia perniciosa (ICD-10: D51.0)
  • Carenza di B12 (D51.9)
  • Effetti neurologici da carenza specialmente dopo i 60 anni (G63)
  • Declino cognitivo con bassa B12 (R41.81)
  • Depressione con bassi livelli plasmatici di B12 (F32.9)
  • Omocisteina elevata (E72.11)
  • Rischio di malattie cardiovascolari (I25.10)
  • Rischio di ictus (Z82.3)
  • Neuropatia periferica (G62.9)
  • Sclerosi multipla (G35)
  • Malassorbimento con carenza di fattore intrinseco (K90.89)
  • Ipersensibilità alla B12
  • Malattia di Leber (neuropatia ottica ereditaria)
  • Policitemia vera senza supervisione ematologo
  • Gravidanza/allattamento oltre la RDA senza indicazione medica
  • Allergia in corso a cobalto/cobalamina

Complessità Chimica: La vitamina B12 (cobalamina) è la vitamina chimicamente più complessa in natura, chiamata la più bella per il ricco colore rosso scuro dei cristalli. Ultima vitamina B ad essere identificata. Termine collettivo per quattro composti contenenti cobalto noti come corrinoidi. Il termine vitamina B12 viene tipicamente usato per riferirsi alla cianocobalamina, principale forma utilizzata negli integratori nutrizionali. Solo i batteri producono questa vitamina - piante e animali non possono produrre il composto. I prodotti animali sono le principali fonti alimentari ma paradossalmente piante e animali non possono produrla.

Effetti Neurologici Senza Anemia: La vitamina B12 è stata a lungo associata al trattamento dell'anemia, ma gli effetti neurologici della carenza di B12 possono verificarsi anche in assenza di anemia, particolarmente in soggetti over 60. La carenza di cobalamina colpisce principalmente i nervi periferici, negli stadi avanzati può interessare la colonna vertebrale. L'assorbimento della B12 diminuisce con l'età.

Citazione: Metz J. Cobalamin deficiency and the pathogenesis of nervous system disease. Annu Rev Nutr. 1992;12:59-79.

Funzione Cognitiva negli Anziani: Un numero significativo di capacità cognitive ed emotive dipende dal livello ottimale di vitamina B12. Nei test cognitivi di persone anziane, coloro che avevano i punteggi peggiori avevano i livelli ematici di vitamina B12 più bassi. Le persone diagnosticate con depressione hanno bassi livelli plasmatici di B12.

Benefici della Metilcobalamina: La metilcobalamina (una delle quattro forme di B12) aiuta a moderare il glutammato nel cervello e supporta la normale attività delle cellule cerebrali. Dimostrata efficace nel favorire una sana funzione cognitiva, della memoria ed emotiva. Gli studi mostrano che la metilcobalamina può svolgere un ruolo importante nella sintesi proteica necessaria per una sana funzione cardiovascolare.

Citazione: Akaike A, Tamura Y, Sato Y, Yokota T. Protective effects of a vitamin B12 analog, methylcobalamin, against glutamate cytotoxicity in cultured cortical neurons. Eur J Pharmacol. 1993 Sep 14;241(1):1-6.

Omocisteina e Malattie Cardiovascolari: L'omocisteina, aminoacido formato quando il corpo scompone le proteine, è considerata un fattore di rischio indipendente per malattie cardiovascolari e ictus. Gli enzimi trasformano l'omocisteina in composti benefici o la riciclano nuovamente in proteine. La B12 è essenziale per questo processo di conversione. La vitamina B12 ha dimostrato di proteggere da ictus e malattie cardiache.

Citazioni: Verhoef P, Kok FJ, Kruyssen DA, et al. Plasma total homocysteine, B vitamins, and risk of coronary atherosclerosis. Arterioscler Thromb Vasc Biol. 1997 May;17(5):989-95. | Eikelboom JW, Lonn E, Genest J Jr, Hankey G, Yusuf S. Homocyst(e)ine and cardiovascular disease: a critical review of the epidemiologic evidence. Ann Intern Med. 1999 Sep 7;131(5):363-75. | Schnyder G, Roffi M, Flammer Y, Pin R, Hess OM. Effect of homocysteine-lowering therapy with folic acid, vitamin B12, and vitamin B6 on clinical outcome after percutaneous coronary intervention. JAMA. 2002 Aug 28;288(8):973-9.

Anemia Perniciosa: La microfotografia dei macrociti (globuli rossi ingranditi) rivela anemia perniciosa nelle cellule del midollo osseo. Malattia causata da carenza di vitamina B12 o di una sostanza chiamata fattore intrinseco (FI), prodotta dalle cellule di rivestimento della mucosa gastrica, necessario per l'assorbimento della B12. Agisce come coenzima nella sintesi del DNA e aiuta a mantenere livelli adeguati di colesterolo.

Benefici Aggiuntivi: La vitamina B12 ha dimostrato di contribuire ad alleviare asma, borsite, depressione, bassa pressione sanguigna, sclerosi multipla e persino alcuni disturbi mentali. Ricerche più recenti hanno ampliato considerevolmente i benefici noti.